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15 luglio 2013

Aumento dell'IMU e dell'IRPEF, ecco il primo atto dell'amministrazione Abbate




Della serie le sterpaglie non sono tutto e la città non brucerà per questo.
La cronistoria di questi primi due giorni di attività amministrativa vera e propria, ci dimostra la totale leggerezza, inadeguatezza ed impreparazione con la quale il nuovo sindaco e la sua giunta intendono affrontare le emergenze della città: non la scerbatura, nè la decapitazione dei dirigenti, ma la tutela dei sacrifici fatti dai modicani per riacquisire credibilità economica agli occhi della Corte dei Conti, del Ministero dell'Interno e della Cassa depositi e prestiti!
Abbiamo sopportato anni di tagli alle spese del comune, aumenti di Tarsu e di canoni per servizi a domanda individuale, abbiamo costretto i dipendenti del comune ad attese di 4 e 5 mesi per gli stipendi, per cosa? Per assistere ad un penoso carosello con il quale dapprima si voleva anche spostare una scadenza perentoria che era del 14 luglio e poi addirittura per  apprendere che la prima vera importante delibera di questa nuova giunta non teneva conto di niente di tutto ciò che doveva scongiurare il rischio del dissesto?
Il consigliere Rizza dichiara:"Quanto accaduto in questi giorni in consiglio comunale è dimostrazione della leggerezza con cui il sindaco Abbate affronta le problematiche serie del comune nonché della incapacità amministrativa di gestire la cosa pubblica. Modica non si può permettere che dopo anni di sacrifici e di umiliazione, nei 5 minuti che ci separavano dalla mezzanotte di ieri,  si potesse bruciare l'unica possibilità che abbiamo di non andare in dissesto. Il sindaco ha sentito dire che c'era il rischio che qualcosa andasse a fuoco, ma non erano le sterpaglie di Marina di Modica,  ripulite tempestivamente ed in maniera eccellente, ma era il piano finanziario con il quale avremmo dovuto convincere il ministero che c'è un classe dirigente competente e credibile e invece si è mandato al consiglio comunale un atto mancante della contabilizzazione di elementi basilari quali:
1) la quota di rimborso dell'anticipazione di liquidità per il pagamento dei debiti pregressi per 40 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014 e successivi, vero motivo della variazione al piano;
2) la previsione del costo per interessi di tale mutuo
3) i pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012;
4) il fondo svalutazione per i crediti in essere (ovvero i residui attivi, che avrebbero dovuto essere certificati da un dirigente che non c'è) che per gli enti beneficiari dell'anticipazione di liquidità, deve essere, per cinque anni successivi all'anno di concessione, in misura pari ad almeno il 50% dei residui attivi.”
In pratica, l’atto è andato in consiglio per inserire le condizioni migliorative di cui il prestito di 40 milioni ci avrebbe consentito di beneficiare e invece il tutto si è ritorto contro i cittadini, sono state aumentate le uscite per adeguare il fondo svalutazione crediti perché nessuno è stato in grado di certificare l’effettiva esigibilità dei crediti e non sono stati decurtati i pagamenti dei debiti da coprire con lo stesso prestito.
Aggiunge Marisa Giunta:"siamo molto preoccupati e vigileremo attentamente perché non vogliamo che i nostri sacrifici vadano in fumo nè che si prendano in giro i cittadini: troviamo vergognoso che il sindaco abbia pensato a rassicurare i lavoratori della Multiservizi dicendo loro una clamorosa bugia sul fatto che poteva aumentare la spesa, senza sapere nemmeno di cosa stesse parlando visto che tra le modifiche del piano c'è proprio la riduzione della spesa corrente ed altrettanto pericoloso che, non solo i crediti verso i cittadini che ancora non hanno potuto versare le tasse non sono certificati, ma che al contrario si dica loro di non pagare, sospendendo con un comunicato stampa i gli accertamenti della TARSU!
E' bene che i cittadini sappiano che, smaltita la sbornia della meritata vittoria, questa amministrazione deve impegnarsi seriamente ed ha bisogno di un bagno di umiltà, altro che "facciamo tutto noi e non abbiamo bisogno di dirigenti, alleati, organi di governo"! Altro che toglierci l'IMU e la Tarsu! E' bene che cominciamo a guardare la realtà in faccia perché da stamattina vivere a Modica è diventato più costoso grazie al fatto che non abbiamo idea di come gestire i nostri crediti e di come pagare i nostri debiti: hanno aumentato l'IMU, hanno aumentato l'Irpef ed ora aspettiamo pazientemente di conoscere le modalità di rendicontazione del prestito di 40 milioni e soprattutto la determinazione della TARES".

25 giugno 2013

Onore al merito e complimenti al neo sindaco della nostra città Ignazio Abbate


Il nostro progetto è nato con peculiarità ben precise e nel corso di questa campagna elettorale abbiamo scoperto essere assolutamente distinto e diametralmente opposto a quello che il neo sindaco ha portato  avanti e attraverso il quale ha chiesto  il consenso elettorale alla città. Gli elettori hanno valutato e scelto quello del candidato Abbate. Ne prendiamo atto e rispettiamo, come è giusto che sia, il risultato delle urne. Consideriamo Ignazio Abbate il nostro sindaco e come tale al primo cittadino auguriamo un proficuo lavoro nell'interesse supremo della nostra Modica.

Noi di Contea Modica, in assoluta aderenza con le scelte compiute sino adesso,  confermiamo ancor oggi il nostro ruolo di oppositori politici, corretti, leali, costruttivi, di questa nuova maggioranza e del suo sindaco. Lo abbiamo già fatto attraverso l'apparentamento con il suo diretto competitor Giovanni Giurdanella al quale ci legava un profondo rispetto personale e professionale oltre che notevoli punti programmatici ma non di certo ideali politici, lo faremo da oggi in poi attraverso il nostro rappresentante in Consiglio comunale, Andrea Rizza e attraverso tutti coloro i quali continuano a riporre fiducia e stima in tutta la squadra. Contea Modica continua a proporsi come un progetto civico liberale, moderato e progressista. La riorganizzazione della macchina amministrativa, nonché tutti gli altri impegni presi in campagna elettorale da questa nuova amministrazione, a nostro parere, rimangono troppo onerosi e di difficile attuazione e pur necessitando di tempi tecnici per la loro attuazione, saranno sicuramente agevolati dalla maggioranza bulgara di cui la stessa potrà disporre.

Il nostro gruppo, con la competenza e l'onestà intellettuale che ci caratterizza, continuerà a vigilare su ogni atto affinché l'Amministrazione comunale non ponga in essere azioni che possano compromettere il già precario equilibrio finanziario ed il futuro della città e dei modicani tutti.

15 giugno 2013

ConTEa MODICA APPOGGIA UFFICIALMENTE GIOVANNI GIURDANELLA, CON IL QUALE ABBIAMO SCELTO DI APPARENTARCI. TRA NOI CI SONO NOTEVOLI AFFINITÀ DI PROGRAMMA, METODO E VEDUTE. E UN INTERESSE SOLO: IL FARE SOLO L’INTERESSE DELLA CITTÀ E DI TUTTI I MODICANI

Stamattina in conferenza stampa abbiamo ufficializzato il nostro appoggio al candidato Giovanni Giurdanella e l'apparentamento della lista ConTEa Modica con le liste a sostegno di Giurdanella.
Crediamo nel dialogo, nell'impegno e nel "fare" a beneficio della città. Non vogliamo correre il rischio che il nostro programma, sostenuto e votato domenica scorsa venga buttato nel dimenticatoio e che gli atteggiamenti oltranzisti di chi non vuole condividere le responsabilità provochi delusione e disaffezione nei confronti degli elettori che hanno creduto in noi, come purtroppo è accaduto a livello nazionale e dei quali abbiamo visto le conseguenze anche a livello locale con altri movimenti.
Abbiamo visto e riscontrato affinità in termini di programma, di atteggiamenti pre e post campagna elettorale che ci inducono a riporre la nostra fiducia in questo gruppo dirigente che si propone di costruire un polo moderato di cui Modica oggi è orfana.
Per la nostra città non vogliamo arroganza, presunzione ed atteggiamenti antidemocratici di chiusura e di autosufficienza, ma vogliamo ascoltare, confrontarci, costruire in un contesto inclusivo e non esclusivo sia in termini sociali che in termini territoriali.
Non potevamo rimanere con le mani in mano di fronte al rischio che promesse, irrealizzabili, irrazionali ed a volte anche illegali potessero prendere pericolosamente piede partendo da una minoranza di città e di cittadini, noi vogliamo dare il nostro contributo fino in fondo assumendoci rischi e responsabilità, perché oggi a Modica non esistono poltrone comode ma scottanti emergenze da affrontare velocemente, concretamente e con competenza.
Oggi si sancisce un nuovo punto di partenza, non una sommatoria di voti ma la valorizzazione delle nuove leve come "lievito" per la città, con l'obiettivo che ne possa nascere un sindaco per tutti i cittadini e per tutta la città, frazioni e contrade comprese.

11 giugno 2013

CONTEA MODICA PROSEGUIRA’ NEL SUO PROGETTO AL SERVIZIO DELLA CITTA’



Quello che ho vissuto in queste settimane è semplicemente meraviglioso e credo sia stato per tutti un momento importante della nostra vita di cittadini. La consapevolezza migliora il senso civico e di responsabilità e credo abbiamo reso un buon servizio alla città per averla ascoltata, compresa e rassicurata. Personalmente, sono onorata della squadra che mi ha supportata e “sopportata” e sono grata a tutti coloro i quali mi sono stati vicini, primi fra tutti la mia famiglia, i candidati e tutto lo staff, formato da persone che hanno dedicato ore innumerevoli del loro tempo ad un progetto del quale possiamo andare tutti orgogliosi. Un grazie particolare va alle oltre 2.500 persone che hanno creduto in noi alle urne, ma che già nei giorni precedenti ci hanno dato un grande sostegno e una grande forza con le loro parole, con il loro affetto, con i loro sorrisi. ConTeA Modica è nata adesso. Sapevamo che sarebbe stato difficile correre alle amministrative distaccandoci dalle logiche di partito, soprattutto per il breve tempo di cui abbiamo disposto per far conoscere la nostra proposta.

Il nostro progetto ha offerto ai cittadini la possibilità di mettere al governo di Modica una donna, figura che sarebbe stata anche simbolica rispetto alle problematiche più attuali del nostro Comune, quali ad esempio la famiglia ed il lavoro, perché sarebbe senz'altro cambiato l'approccio con cui avvicinarsi ai problemi. Nonostante la comprensibile delusione, siamo contenti dell'ottimo risultato ottenuto, siamo arrivati quasi al 10% con un progetto civico nato poco più di un mese fa, e non è certamente cosa da poco. Il nostro entusiasmo non si assopisce, i nostri progetti per Modica non finisco così. Abbiamo dato vita ad una bella realtà, fatta di gente onesta e capace, preparata ed intraprendente, con obiettivi forti e concreti. Un'esperienza senz'altro destinata a continuare e a fortificarsi nel tempo, proseguendo con i valori dichiarati e con la volontà di operare un vigile e costruttivo controllo affinché venga sempre fatto il meglio per la nostra città.

07 giugno 2013

PUNTIAMO ALL’EFFICIENZA E AL RISPARMIO PER RISANARE IL BILANCIO DEL COMUNE DI MODICA. LA TRASPARENZA DEVE ESSERE GARANTITA ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI SUI NUOVI PROGETTI



Una delle questioni più urgenti che mi propongo di affrontare riguarda l'adozione di una serie di provvedimenti per riassestare la difficile situazione finanziaria in cui versa il Comune di Modica. Innanzitutto occorre ridurre i tempi di riscossione dei tributi. Tramite personale comunale appositamente formato si deve regolarizzare la riscossione in house, previo accertamento sul territorio comunale delle varie voci di entrate comunali (Acqua, Tarsu, Tosap, Cimp, Imu). Un altro aiuto potrà arrivare dalla dismissione di beni comunali. Effettueremo infatti una ricognizione dei beni comunali al fine individuare eventuali edifici non strategici da dismettere. Ritengo inoltre indispensabile il coinvolgimento dei cittadini sulla situazione economico-finanziaria-patrimoniale del Comune, attraverso la continua pubblicazione degli aspetti finanziari con la finalità di garantire trasparenza degli atti. Finalmente useremo termini comprensibili, non più "avanzi", "disavanzi", "debiti fuori bilancio". Ogni settimana pubblicheremo un rendiconto delle entrate e delle uscite del Comune e pubblicheremo tutti gli aspetti contabili più rilevanti, quasi un "conto alla femminina" per essere davvero alla portata di tutti. Metteremo così il cittadino a conoscenza delle modalità di spesa dei soldi che il Comune incassa sotto forma di tasse, tariffe, tributi e quant’altro. Per noi la partecipazione è importante e dunque informeremo la cittadinanza sui progetti del Comune nel medio termine. La nostra politica finanziaria sarà anche tesa ad evitare, ove possibile, la presenza di addizionali Irpef o rincari della Imu e a contrastare evasione o discriminazioni con una verifica continua delle tariffe a carico delle singole famiglie o realtà produttive, per garantire il massimo della equità. Ma è importante puntare anche su nuove strutture e servizi, con un uso opportuno del project financing che si fondi su efficienza e risparmio. Il ricorso a gare ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi pubblici locali sembra essere la via più valida da percorrere per contenere al massimo le spese comunali , senza però rinunciare alla qualità delle prestazioni e dei servizi. Le modalità di utilizzo del budget per ogni settore devono essere indirizzate a massimizzare il rapporto qualità/prezzo, responsabilizzando il dirigente del settore ed il relativo assessore al fine di programmare al meglio le spese. Noi stessi intendiamo percorrere questa via: gli amministratori della nostra compagine si impegnano infatti a mantenere al minimo previsto dalla normativa il compenso per le proprie funzioni.