Una delle questioni più urgenti che mi propongo
di affrontare riguarda l'adozione di una serie di provvedimenti per riassestare
la difficile situazione finanziaria in cui versa il Comune di Modica.
Innanzitutto occorre ridurre i tempi di riscossione dei tributi. Tramite
personale comunale appositamente formato si deve regolarizzare la riscossione
in house, previo accertamento sul territorio comunale delle varie voci di
entrate comunali (Acqua, Tarsu, Tosap, Cimp, Imu). Un altro aiuto potrà
arrivare dalla dismissione di beni comunali. Effettueremo infatti una
ricognizione dei beni comunali al fine individuare eventuali edifici non
strategici da dismettere. Ritengo inoltre indispensabile il coinvolgimento dei
cittadini sulla situazione economico-finanziaria-patrimoniale del Comune,
attraverso la continua pubblicazione degli aspetti finanziari con la finalità
di garantire trasparenza degli atti. Finalmente useremo termini comprensibili,
non più "avanzi", "disavanzi", "debiti fuori
bilancio". Ogni settimana pubblicheremo un rendiconto delle entrate e
delle uscite del Comune e pubblicheremo tutti gli aspetti contabili più
rilevanti, quasi un "conto alla femminina" per essere davvero alla
portata di tutti. Metteremo così il cittadino a conoscenza delle modalità di
spesa dei soldi che il Comune incassa sotto forma di tasse, tariffe, tributi e
quant’altro. Per noi la partecipazione è importante e dunque informeremo la
cittadinanza sui progetti del Comune nel medio termine. La nostra politica
finanziaria sarà anche tesa ad evitare, ove possibile, la presenza di addizionali
Irpef o rincari della Imu e a contrastare evasione o discriminazioni con una
verifica continua delle tariffe a carico delle singole famiglie o realtà
produttive, per garantire il massimo della equità. Ma è importante puntare
anche su nuove strutture e servizi, con un uso opportuno del project financing
che si fondi su efficienza e risparmio. Il ricorso a gare ad evidenza pubblica
per l’affidamento dei servizi pubblici locali sembra essere la via più valida
da percorrere per contenere al massimo le spese comunali , senza però
rinunciare alla qualità delle prestazioni e dei servizi. Le modalità di
utilizzo del budget per ogni settore devono essere indirizzate a massimizzare
il rapporto qualità/prezzo, responsabilizzando il dirigente del settore ed il relativo
assessore al fine di programmare al meglio le spese. Noi stessi intendiamo
percorrere questa via: gli amministratori della nostra compagine si impegnano
infatti a mantenere al minimo previsto dalla normativa il compenso per le
proprie funzioni.
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