“Lavoriamo per Modica e per i nostri
<<onorevoli>>, cioè i nostri bambini e i nostri ragazzi, che sono
il nostro futuro”. Con queste parole ieri sera Marisa Giunta ha concluso il suo
comizio in piazza Matteotti, nel cuore di Modica. Centinaia i simpatizzanti e i
sostenitori a fianco della candidata del progetto civico ConTeAModica e Modica
in Movimento. Un entusiasmante patto con la città, al di fuori dei partiti e
lontani dalla politica per concentrarsi invece sulla “polis” e dunque sulle
esigenze di crescita e di cambiamento della comunità. “Noi siamo la vera
sorpresa di Modica – ha detto dal palco Marisa Giunta – e io sono pronta a fare
il direttore d’orchestra di questa città. Dobbiamo cambiare Modica, lo faremo
tutti insieme, ognuno <<suonando>> il proprio strumento, ovvero dando
il proprio contributo di idee e di partecipazione”.
Una ventata di ottimismo,
come ha detto più volte Marisa Giunta, “perché in questa città siamo stanchi di
vedere facce grigie. Non serve piangersi addosso. Serve reagire e serve pensare
a progetti innovativi, come quelli che in questi giorni abbiamo illustrato
incontrando i cittadini nei quartieri. Dall’ambiente al turismo, dal risparmio
energetico alle iniziative culturali, dall’urbanistica alle attività sportive,
siamo pronti a <<mettere ordine>> a Modica, a cambiarne la vivibilità,
ad offrire una nuova possibilità a chi vuole continuare a vivere in questa
città e a chi vuole farlo d’ora in poi”. E durante il suo intervento ha
illustrato gli aspetti su cui più si intende intervenire per consentire una
rinascita della città, gli strumenti che si intendono attuare affinché il
cambiamento sia reale, e si possa davvero restituire a Modica un ruolo di
rilievo e di assoluto protagonismo rispetto all'area del Sud Est della Sicilia.
Una città nuovamente baluardo della cultura e dell'economia, punto di
riferimento imprescindibile per tutta la <<Contea>>. Una città
dalla forte vocazione turistica, con una straordinaria varietà di offerte che
potrebbero differenziare l'accoglienza passando dalla proposta rivolta ad un
pubblico di massa all’offerta di nicchia con percorsi di alto interesse
enogastronomico, paesaggistico, artistico e culturale. Un accenno anche alla
campagna elettorale, in quest’ultima fase intrisa di polemiche: “Si sta
arrivando perfino alle offese personali tra candidati e partiti. Per fortuna
queste polemiche non riguardano noi. Abbiamo cercato di mantenere uno stile
assolutamente diverso. Noi, come dico sempre, non facciamo politica contro
qualcuno ma lavoriamo per qualcosa, cioè per la nostra amata Modica”. La
Giunta, il cui gradimento ogni giorno cresce anche nei sondaggi, ha ribadito
che il suo resta un progetto civico, dedicato alla città e dunque al di fuori
dei partiti. Prima del suo intervento finale, sul palco si erano brevemente
alternati gli assessori designati, il coordinatore del progetto politico, Enzo
Scarso e alcuni simpatizzanti che avevano spiegato le motivazioni della loro
adesione al progetto di Marisa Giunta lungo una strada che va dritta verso il
ballottaggio e la vittoria.
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