Nata 40 anni fa a Modica da Giuseppe e Rita, vissuta e cresciuta nella campagna di Cava d'Ispica dove, fra Grotticelle e Cannizzara, ha frequentato le scuole elementari e medie.
Ragioniera da 60/60 dell'ITC Archimede, non rinuncia mai ai ruoli di rappresentanza, compreso il consiglio d'istituto (i cui colleghi ritrova anni dopo nel consiglio comunale); si iscrive al corso di laurea in Economia Aziendale presso l'università L. Bocconi dove si laurea con 104/110 nel 1997. Il suo corso di studi prosegue nel 2003 con il conseguimento del Master in Amministrazione Finanza e Controllo presso la Business School del Sole 24 ore.
Ragioniera da 60/60 dell'ITC Archimede, non rinuncia mai ai ruoli di rappresentanza, compreso il consiglio d'istituto (i cui colleghi ritrova anni dopo nel consiglio comunale); si iscrive al corso di laurea in Economia Aziendale presso l'università L. Bocconi dove si laurea con 104/110 nel 1997. Il suo corso di studi prosegue nel 2003 con il conseguimento del Master in Amministrazione Finanza e Controllo presso la Business School del Sole 24 ore.
Nel 2006 si sposa ma non va molto bene. Nel 2010 incontra Carmelo, padre di sua figlia Sofia di un anno e mezzo e di altri due fantastici ragazzi, Luca, prossimo studente del Liceo Musicale e Giada, studentessa di psicologia. Con Carmelo una nuova sfida: avviano insieme un pubblico esercizio, il Vasa Vasa, nella piazza dove si svolge la famosa festa modicana alla quale il nome rende omaggio. Il legame di Marisa con la sua famiglia di origine è sempre stato forte e viscerale tanto da farle mantenere sempre intensi rapporti con i numerosi parenti che da sempre l'hanno sostenuta nelle sue scelte, anche in quelle politiche. Un altro legame forte di Marisa è quello con il mondo rurale nel quale ancora oggi la sua famiglia ed in particolare suo fratello, Giovanni, lavorano ancora. La città che le è rimasta nel cuore è quella in cui ha vissuto i suoi anni universitari, Milano, che vive ancora oggi attraverso gli studi della sorella, Eugenia, studentessa di Lingue ed Economia per il Turismo.
Neolaureata venticinquenne, nel 1997 si candida per la prima volta al consiglio comunale dove viene eletta nelle file del CCD; si ripresenta nel 2002 con il simbolo di Forza Italia, risultando eletta e contribuendo all’elezione del primo mandato di Piero Torchi, riveste il ruolo di capogruppo. Nel 2004, a causa delle divergenze politiche e dell'insofferenza verso un sistema di gestione del gruppo politico troppo verticistico e poco meritocratico all'interno di Forza Italia aderisce al gruppo dell'UDC con il quale si ricandida nel 2007, risultando nuovamente eletta e ricoprendo il ruolo di capogruppo. Nel 2008 si ricandida con l'UDC risultando, ad oggi, la prima dei non eletti.
I risvolti di quella mancata elezione e l'aprirsi di una fase buia e difficile per Modica, che ha portato con sé molta disillusione ed una profonda crisi di appartenenza politica e di identificazione nei confronti dei leader, nonché le vicende personali particolarmente impegnative, sono state le motivazioni che l'hanno portata a prendere la decisione di allontanarsi dal mondo politico, concentrando le sue energie su tutto il resto.
La sua permanenza nel consiglio comunale è stata caratterizzata da un alto senso del dovere e del rispetto delle istituzioni, come si evince dalla sua costante presenza ai consigli comunali (eccezion fatta per i mesi da novembre 2003 a maggio 2004, durante i quali ha conseguito il Master di Amministrazione e Finanza), ricoprendo con grande orgoglio ed impegno il ruolo di consigliere e capogruppo, e non avendo mai né incarichi di partito, né incarichi professionali, né incarichi di amministrazione o di assessore. La ricerca del dialogo e della critica costruttiva anche nei confronti del proprio gruppo di appartenenza le ha riservato la stima, sempre ricambiata, dei suoi avversari politici con i quali, non di rado, si riuscivano a sintetizzare importanti scelte largamente condivise. Nonostante qualche opportunità (mancata) nel frattempo, la decisione di ritornare ad occuparsi di politica non arriva prima del gennaio 2013 con il profilarsi della situazione politica italiana con i contorni deprimenti e di emergenza democratica che ancora oggi la caratterizzano, decidendosi di spendersi per il suo vecchio professore di Economia, Mario Monti. L'esperienza con Scelta Civica finisce con le elezioni politiche del febbraio 2013, visto il defilarsi del professore dalla scena politica e la rinuncia di Scelta Civica e di Italia Futura a presentare le liste per le elezioni amministrative.
Il resto è oggi... ConTEaModica, se serve a noi ed al futuro dei nostri figli!

Trasparenza è l'unico modo per fare chiarezza sul mio passato politico e sui "vantaggi" che le mie appartenenze mi hanno portato.
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