La scelta di affrontare questa sfida da sola, rifiutando alleanze di qualunque tipo con
i partiti, comporta un certo rischio. Cosa la convince ad andare avanti su questa strada,
nonostante lei stessa in passato sia stata fortemente legata alla politica dentro i partiti?
Più che un rischio credo sia un"opportunità, ovvero quella di creare il contenuto rispetto a
contenitori, che devono essere necessariamente rivoluzionati. Oggi le elezioni amministrative
a Modica sono inserite in un contesto politico che, passando da Renzi a Grillo, ha registrato un
grande cambiamento, che abbiamo il dovere di comprendere, traendone il meglio, costruendo
un partito avendo il coraggio di osare e di mettere in atto innovazione, unendo alla protesta
la proposta, passando dalla partecipazione della società civile, che secondo me è il vero tratto
rivoluzionario di questo nuovo modo di fare la politica. Allora iniziamo a vedere quali sono le
energie che possono farci riappassionare alla politica e riportare Contea Modica.
Cosa ne pensa del quadro di frammentazione che si sta determinando al livello della
politica cittadina, forse a Modica più che altrove? Di cosa è sintomo? E' un fatto positivo o
negativo?
Credo sia fisiologico in una città che fino a 5 anni fa era governata da influenti e potenti leader che
facevano da centro di gravità dei vari gruppi politici in città, determinando a priori, ruoli, carriere
e candidature. A questo si unisce la ricerca di identità dei partiti anche a livello nazionale. Credo
che sia un momento molto propizio e di crescita per i modicani, basta saperne cogliere i tratti più
positivi volti alla crescita. Il fatto che ci sia un'ampia scelta e' una manna per la democrazia e non
mi si venga a parlare di primarie per favore: uno strumento adatto a selezionare i componenti di
una lista da “porcellum” che niente ha a che vedere con un sistema elettorale a doppio turno. Il
doppio turno e' di per se uno strumento di selezione e le primarie hanno il solo scopo di sostituire il
giudizio di molti con la scelta da parte di pochi.
Nel suo percorso politico, ha avuto modo di seguire sempre molto attentamente le vicende
amministrative del Comune di Modica. Quali pensa che siano le priorità su cui intervenire?
- ritrovarsi protagonisti della rinascita di modica insieme ai dipendenti comunali, creando procedimenti trasparenti grazie alla rete e servizi accessibili anche da casa;
- selezionare gli amministratori, non più per merito politico ma per competenze e abilità;
- avere cura del territorio: proteggendo le campagne e la loro agricoltura di qualità, mettendo fine al consumo scellerato di suolo e riportando la vita nel centro storico;
- riappropriarsi della leadership di capitale del sud est, in termini di presenze turistiche, di investimenti produttivi, di servizi decentrati, di infrastrutture, di eccellenze gastronomiche e artistiche, di cultura e formazione;
- reperire finanza esterna grazie ad una progettazione costante e continua sui fondi europei;
- rispettare il piano di riequilibrio per mantenere gli attuali livelli occupazionali.
Credo che l'amministrazione Buscema si sia focalizzata unicamente sull'aspetto finanziario
mortificando i bisogni delle imprese e di conseguenza della tutela dei livelli occupazionali,
primo fra tutti quello della promozione per aumentare o quantomeno mantenere il valore del
marchio Modica.
In secondo luogo la prossima amministrazione deve stabilire e consolidare rapporti costruttivi i
propri interlocutori istituzionali (regione, soggetti intermedi, ministeri)
La crisi che affligge la città di Modica - al livello delle famiglie e delle imprese - non è diversa che altrove: questo è l'argomento che sta più a cuore ai cittadini. Pensa che il Comune possa avere un ruolo attivo nel fronteggiare questa situazione? Quale?
Certamente si, sia direttamente come datore di lavoro e come garante delle fasce deboli, sia indirettamente riportando la fiducia all'interno dei meccanismi socio economici.
La caratteristica principale, che contraddistingue tutti gli appartenenti al movimento ConTEea
Modica, e' quella di essere perdutamente e innamorati di Modica, dopodiché la competenza e la
Modica, e' quella di essere perdutamente e innamorati di Modica, dopodiché la competenza e la
voglia di essere protagonisti di questa rinascita, per il bene dei nostri figli.
Dei grillini penso che siano stati un approdo importante per chi ha voluto sfogare la sua rabbia per
essere stati illusi dalla politica, per essere stati vittime del più becero clientelismo, per essere stati
derubati del proprio futuro. Le elezioni amministrative, per il nome stesso che portano, non hanno
come unica emergenza la ricostruzione di un pensiero politico, ma le proposte amministrative che
possono far ripartire la nostra città. Il mio sogno e' dare un luogo alla costruzione di un pensiero
utile ad entrambe queste esigenze, prendendo atto del fatto che, grazie all'azione del Movimento 5
Stelle la politica non è più la stessa e che il politichese non funziona più: ora ci vuole la trasparenza
e la chiarezza delle quali la rete e' la principale garante.
Della serie, anche io sono arrabbiata, ma essere mamma mi ha insegnato che urla e sculacciate
servono solo a sfogare la propria rabbia di sentirsi inadeguati, dolcezza e fermezza sono molto più
efficaci e soprattutto dare il buon esempio, quello è fondamentale. I cittadini, come i nostri figli, ci
osservano anche quando pensiamo che dormano.
Marisa GIUNTA
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